Otto
Non smetteva di tormentarsi. Perché non chiamava? Aspettava un messaggio con ansia. Il cuore, a tratti, pareva scoppiargli nel petto. Gli troncava il respiro. Aprì e chiuse il cellulare. Le dieci passate. Che aspettava? A quell’ora, doveva essere in ufficio da un pezzo. Perché non si faceva viva? Si tirò a sedere. Il muscolo tra le scapole si fece sentire, ancora una volta dolorosamente. Non poteva andare avanti a quel modo. Ma che fare? (continua)
mercoledì 23 novembre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento